L’Accademia delle Belle Arti porta nel giardino della Banca di Sassari l’evoluzione della moneta

Un giardino soleggiato e un’atmosfera da Montmartre per l’apertura della mostra StreetBank, dal metallo al bitcoin. Venticinque opere realizzate dagli studenti dell’Accademia di Belle Arti Mario Sironi, guidati dai docenti Giovanni Sanna e Federico Soro e con Davide Fadda, Narcisa Monni, Giuseppe Uzzanu, Marco Cortopassi, protagoniste di un percorso estetico sull’evoluzione della moneta dalle forme tradizionali fino alle criptovalute.

Banca di Sassari, del gruppo Bper, ha ideato l’evento dettando il tema in coerenza con la sua vocazione di fabbrica specializzata nella creazione di strumenti di pagamento e finanziamenti personalizzati. Il Palazzo della Direzione Generale di Banca di Sassari ha aperto il giardino per ospitare le opere e i suoi autori che nella mattinata hanno completato i pannelli con interventi pittorici a cui i visitatori hanno potuto assistere.

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Il jukebox letterario: poesie al posto di canzoni

Succede a Messina e si tratta di un classico jukebox degli anni Ottanta, che si attiva inserendo una moneta da 500 lire nell’apposita fessura, solo che, al posto di canzoni, diffonde poesie di alcuni tra i più importanti poeti italiani. Il professor Mauro Cappotto, docente di Storia dell’arte al liceo di Capo d’Orlando, ha inventato un’installazione per avvicinare i suoi studenti alla poesia: il jukebox letterario. Diffonde poesie di alcuni dei più importanti poeti italiani, tra cui Montale, Bufalino, Brancati, Cattafi e Consolo, solo per citarne alcuni. Il progetto (come racconta Repubblica.it) si differenzia dagli altri perché, nel caso del jukebox, i testi non si leggono, ma si ascoltano. Presentato in occasione della rassegna Naxoslegge di Fulvia Toscano e ora esposto al museo di palazzo Milio a Ficarra, il jukebox sarà diffuso anche in altri licei, dove insegnanti e studenti potranno arricchire la lista di brani, scegliendo nuove poesie da inserire. (Da redazione “Il Libraio”).

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Premio Strega: ecco il libro vincitore

Premio Strega 2018, la vittoria di Helena Janeczek.

“La ragazza con la Leica” di Helena Janeczek trionfa al premio Strega. È il primo successo per Guanda, dopo anni di strapotere delle case editrici del gruppo Mondadori. L’ultima scrittrice a vincere era stata Melania Mazzucco, nel lontano 2003…

Nella notte romana del Ninfeo di Villa Giulia, trionfa Helena Janeczek con La ragazza con la Leica, che ottiene 196 voti, davanti a Marco Balzano, autore di Resto qui (Einaudi), che si ferma a 144 preferenze. Si interrompe così la discussa serie di vittorie delle case editrici del gruppo Mondadori, e arriva il primo successo per Guanda. Non solo: l’ultima scrittrice a vincere lo Strega era stata Melania Mazzucco, nel lontano 2003. Un’autrice torna dunque a imporsi al premio letterario italiano più ambito e discusso. (da Redazione “Il Libraio”).

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Arriva al cinema “Van Gogh. Tra il grano e il cielo”

Dopo il successo di “Loving Vincent”,  il 9, 10 e 11 aprile 2018, sarà nelle sale italiane un film che offre un nuovo sguardo sul grande pittore olandese. Ad accompagnare l’intero racconto è l’attrice Valeria Bruni Tedeschi.

“Van Gogh. Tra il grano e il cielo” è il titolo del lungometraggio dedicato a Van Gogh, che trae spunto dal lascito della più grande collezionista privata di opere di Van Gogh: Helene Kröller-Müller (1869-1939) che, ai primi del Novecento, giunse ad acquistare quasi 300 suoi lavori, tra dipinti e disegni.

A partire dunque dall’Italia, tanto amata da Helene e dalla omonima mostra di Marco Goldin, visitabile fino al 7 aprile a Vicenza, nasce questo film prodotto da 3D Produzioni e Nexo Digital, diretto da Giovanni Piscaglia e scritto da Matteo Moneta con la consulenza scientifica e la partecipazione di Marco Goldin. 

Ad accompagnare l’intero racconto è l’attrice Valeria Bruni Tedeschi, ripresa nella chiesa di Auvers-sur-Oise, che Van Gogh dipinse qualche settimana prima di suicidarsi. 

Al viaggio dentro la mostra, il documentario affianca quello in alcuni dei luoghi più importanti per l’arte di Van Gogh: la chiesa di Nuenen (soggetto dei quadri e dei disegni degli anni olandesi che fanno da sfondo al capitolo dedicato all’ansia religiosa di Van Gogh, che trova un parallelo in quella di Helene), l’Accademia Reale di Belle arti di Bruxelles (nelle cui aule Vincent trascorse pochi mesi), le strade di Parigi (da Rue Lepic 54, dove Vincent visse per due anni a partire dal marzo 1886 con il fratello Theo, sino al Moulin de la Galette e alla vigna di Montmartre) e Auvers-sur-Oise (dove l’artista si recò negli ultimi settanta giorni della sua vita e fu accompagnato in questo percorso dal Dottor Gachet). Una serie di preziose riprese sono state realizzate a Otterlo nelle sale e nel parco del Kröller-Müller Museum, progettato da Henry van de Velde a poco più di un’ora di auto da Amsterdam. La colonna sonora originale del film è firmata dal compositore e pianista Remo Anzovino. (da Redazione “artemagazine”). In foto: “Campi di grano in un paesaggio montuoso, fine novembre”, olio su tela.

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Edward Hopper

Edward Hopper (Nyack, 22 luglio 1882 – New York, 15 maggio 1967) è stato un pittore statunitense famoso soprattutto per i suoi ritratti della solitudine nella vita americana contemporanea. Hopper nacque il 22 luglio del 1882 a Nyack, piccola cittadina sul fiume Hudson, nel sud-est dello stato di New York. I suoi genitori, Garret Henry ed Elisabeth Griffiths Smith, erano titolari di un negozio di tessuti e provenivano dalla piccola borghesia angloamericana. Già dall’età di cinque anni Edward Hopper dimostrava una spiccata abilità nel disegno. I suoi genitori, scoperta questa dote, lo incoraggiarono facendogli leggere riviste e libri sull’arte. Nel 1895 dipinse il suo primo quadro dove mostrava particolare interesse verso le navi e tutto ciò che è legato ad esse. Nel 1899 si iscrisse a un corso per corrispondenza presso la New York School of Illustrating.

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“Like a Woman”: apre a Londra la libreria temporanea per soli libri scritti da autrici

ibraio”Da Virginia Woolf a Margaret Atwood, apre a Londra la libreria temporanea dedicata alle sole scrittrici donne, per dare spazio alle voci femminili della letteratura in occasione della Giornata Internazionale della Donna…

Si chiama Like a Woman la libreria temporanea interamente dedicata a libri di scrittrici donne, aperta dal 5 al 9 marzo, in occasione della Giornata Internazionale della Donna, Londra, in Rivington Street, Shoreditch, come riportato dal Guardian. Il progetto, della casa editrice Penguin e in collaborazione con la catena di libreria Waterstones, accoglierà oltre 200 scrittrici di tutti i tempi, da Virginia Woolf a Margaret Atwood, da Anna Frank a Mary Wollstonecraft, fino alle italiane Elena Favilli e Francesca Cavallo, autrici delle Storie della buonanotte per bambini ribelli.  L’iniziativa vuole celebrare e ricordare tutte quelle donne che, nella storia, hanno combattuto per il cambiamento e per ottenere la parità dei diritti, tanto che i libri sugli scaffali saranno ordinati secondo criteri come “Letture femministe imprescindibili”, “Ispirazioni per giovani lettori”, “Donne da osservare” e “Fautrici di cambiamenti”. Come ha dichiarato la direttrice creativa della Penguin Random House Zainab Juma: “Ascoltare e prendere seriamente le voci femminili è un passo chiave per ottenere la parità di genere, e la libreria Like a Woman daremo a queste voci lo spazio per essere ascoltate”.  (da Redazione “Il Libraio”).

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