“Like a Woman”: apre a Londra la libreria temporanea per soli libri scritti da autrici

ibraio”Da Virginia Woolf a Margaret Atwood, apre a Londra la libreria temporanea dedicata alle sole scrittrici donne, per dare spazio alle voci femminili della letteratura in occasione della Giornata Internazionale della Donna…

Si chiama Like a Woman la libreria temporanea interamente dedicata a libri di scrittrici donne, aperta dal 5 al 9 marzo, in occasione della Giornata Internazionale della Donna, Londra, in Rivington Street, Shoreditch, come riportato dal Guardian. Il progetto, della casa editrice Penguin e in collaborazione con la catena di libreria Waterstones, accoglierà oltre 200 scrittrici di tutti i tempi, da Virginia Woolf a Margaret Atwood, da Anna Frank a Mary Wollstonecraft, fino alle italiane Elena Favilli e Francesca Cavallo, autrici delle Storie della buonanotte per bambini ribelli.  L’iniziativa vuole celebrare e ricordare tutte quelle donne che, nella storia, hanno combattuto per il cambiamento e per ottenere la parità dei diritti, tanto che i libri sugli scaffali saranno ordinati secondo criteri come “Letture femministe imprescindibili”, “Ispirazioni per giovani lettori”, “Donne da osservare” e “Fautrici di cambiamenti”. Come ha dichiarato la direttrice creativa della Penguin Random House Zainab Juma: “Ascoltare e prendere seriamente le voci femminili è un passo chiave per ottenere la parità di genere, e la libreria Like a Woman daremo a queste voci lo spazio per essere ascoltate”.  (da Redazione “Il Libraio”).

books-bookstore-book-reading-159711-983x540.jpg

Annunci

La libreria in un apecar di Marco Sacchelli. Solo positività e felicità per il viaggio vita

Marco Sacchelli, classe 1993, è un giovane laureato in psicologia positiva presso l’Università di Lisbona che mettendo insieme le sue più grandi passioni (leggere, scrivere e viaggiare ) è riuscito a raggiungere la felicità. Ha vissuto “po’ qua e un po’ là”, tra Granada, Dublino, Lisbona, Parma e Forte dei Marmi.

Per realizzare il tutto è stato necessario un pizzico di follia, oltre che un po’ di fantasia e tanta voglia di mettersi in gioco: il giovane si è messo al volante di una vecchia ape car con la quale trasporta libri di narrativa e psicologia per bambini.

La libreria mobile si chiama Chapter Zero  – Happiness on the road” e gira la Versilia parlando di gratitudine, felicità e relazioni.

Chapter Zero è nato una sera a Dublino in un momento d’eccitazione: nemmeno Marco conosce bene il significato di Chapter Zero.Il Capitolo Zero rappresenta la routine, la vita piatta e insoddisfatta che molti di noi vivono perché hanno paura del rischio. Ed ecco che Marco si è immaginato un punto da dove emergere, un luogo in cui far ritorno quando fuori sembra tutto impazzito:

“Con la penna in mano lasciamo che la punta sfiori il foglio. In attesa, perennemente. Aspettiamo quell’attimo, quel giorno, quella persona per cambiare tutto, per stravolgere la nostra esistenza. Quando avrò abbastanza soldi, serenità, tempo. Quando avrò tutto questo allora il mondo vedrà chi sono. Ma, nel frattempo, il tempo ci trascina con sé e il mondo si dimentica di noi, rimaniamo incagliati al capitolo zero, quello dove potevamo ancora essere tutto ma siamo rimasti niente.” (da “ilcaffequotidiano”).

foto.jpg

 

Chapter zero è quel  punto da trovare dentro un libro, un viaggio, una storia, una persona. Diverso per ognuno, ma allo stesso tempo necessario. È un punto da cui ripartire, ma, ancor di più, un punto dove ritornare, dove rifugiarsi quando ci si sente schiacciati dalle difficoltà della vita.

Il giovane libraio fa tutto questo uscendo dalla sua zona di comfort attraverso i suoi studi in Psicologia Positiva alla meditazione e a storie e riflessioni sul senso della vita. Legata alla libreria viaggiante c’è anche un blog che parla di viaggi, spiritualità e psicologia positiva. Che altro se no?

Dunque saliamo tutti a bordo dell’apecar ma per raggiungere il capitolo zero, è necessario “Vivere ciò in cui ognuno di noi crede!”