i Fumetti Bonelli insegnano:

Dallo Speciale Dampyr n.12 “La porta dell’Inferno” figure mitologiche entrate nell’immaginario collettivo. Spesso “inquinate” da notizie e informazioni non corrette possiamo avercene fatta un’idea sbagliata o averne persa l’immagine primordiale. Tra le tre la più gettonata nel linguaggio comune compare con facilità la “Chimera” che per un significato figurativo vuol dire: “essere un’illusione, una fantasia, un desiderio, un sogno bellissimo ma privo di concretezza e di qualsiasi possibilità di realizzazione”. Inseguire una chimera: “perdere tempo in fantasticherie assurde e pericolose”. Poi abbiamo la Fenice, “spesso nota anche con l’epiteto di araba fenice e chiamata anche uccello di fuoco, è un uccello noto per il fatto di rinascere dalle proprie ceneri dopo la morte”, ultimamente ripresa e resa notoriamente un personaggio simbolo in Harry Potter. Infine abbiamo la Manticora, forse la meno conosciuta ai tempi nostri, è una creatura mitica, una sorta di chimera dotata di una testa simile a quella umana, corpo di leone e coda di scorpione, in grado di scagliare spine velenose per rendere inerme la preda.

 

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Segno per segno, ecco l’oroscopo dei lettori – di Simon & the Stars

Simon & the Stars, seguitissimo astro-blogger, è un fenomeno del web. In libreria arriva il suo “Oroscopo 2017”. Vista la sua passione per i libri, gli abbiamo chiesto di preparare l’oroscopo dei lettori. Ecco il risultato, segno per segno… Vi riconoscete?

La sua lettura delle stelle non si limita alle semplici previsioni, ma interpreta fatti ed eventi anche in chiave simbolica, per mettere in luce la loro funzione e gli effetti che producono dentro di noi. Quali riflessioni stimolano? Quali cambiamenti innescano? Su quali aspetti del carattere ci spingono a “lavorare”? E soprattutto: perché in determinati mesi dell’anno ci troviamo spesso ad affrontare eventi e prove simili? Lui è Simon & the Stars, seguitissimo astro-blogger, è un fenomeno del web: il suo oroscopo e le sue curiosità sull’astrologia conquistano milioni di persone sui social. Simon & the Stars, che torna in libreria per Vallardi con il suo atteso Oroscopo 2017, è anche un appassionato lettore di libri. E proprio agli amanti della lettura ha dedicato questo oroscopo speciale…

Ariete

Il lettore Ariete è veloce e vorace. Ama trame scattanti e piene di colpi di scena, meglio se di avventura o thriller. È un giudice implacabile: il libro “noioso” nelle sue mani non dura più di un istante, ma viene subito adibito ad altro uso, magari per tenere in equilibrio un tavolino che balla!

Toro

Il lettore del Toro lo riconosci subito perché ha un rapporto “carnale” con i libri, li presta malvolentieri, spesso li odora e ne accarezza la carta. Per lui, un libro contiene anche la storia di chi lo legge: le sottolineature, le orecchie per tenere il segno, persino i segni lasciati da una tazzina di caffè sulla copertina contengono la memoria delle emozioni provate leggendolo.

Gemelli

Il lettore Gemelli ama l’intrigo e la suspense alla Ken Follett vecchia maniera o, andando sul classico, alla Sherlock Holmes. Di fronte alle lunghissime descrizioni, nei momenti in cui la trama è “seduta”, la sua mente e la sua attenzione rischiano facilmente di volare altrove. I personaggi devono muoversi, fare cose e i loro dialoghi devono raccontare molto.

Cancro

E’ uno dei segni più romantici dell’intero Zodiaco. Dalla poesia con ambientazioni un po’ bohémienne ai grandi classici alla “Anna Karenina”, per il Cancro un libro deve trasudare emozioni, meglio se con drammaticità e senso del tragico: la lacrima finale è d’obbligo e rappresenta un momento di catarsi. Se non si commuove, probabilmente non gli è piaciuto granché.

Leone

Il lettore del Leone è spesso attratto da grandi romanzi con gesta epiche. Si rispecchia moltissimo nel classico mito dell’eroe: da Omero a Harry Potter, ama tutto ciò che è mitico, grandioso, con un lieto fine sudato e meritato. Al contrario, le storie minimal, i piccoli “affreschi” o gli “spaccati” della società lo lasciano indifferente.

Vergine

Ama i classici, specialmente se con ambientazioni britanniche. Da Shakespeare a Forster, da Virginia Wolf a Jane Austin, tutto ciò che è elegante, sobrio, misurato e di classe la stuzzica. Oppure, andando agli antipodi, ama le storie on the road, dove il protagonista si confronta con miglia e miglia di cactus o di oleandri e alla fine trova se stesso.

Bilancia

Ha un forte senso della narrazione: ama leggere qualsiasi cosa, purché ben raccontata. Ha un vero e proprio “radar”: se una storia non sta in piedi, se ha una trama che fa acqua da tutte le parti, la stana subito! Non ha un vero e proprio genere preferito, ma spesso ama i romanzi di formazione, con storie di crescita e personaggi che si aprono alla vita.

Scorpione

Ama tutto ciò che ha venature “noir”: dalle detective stories vecchia maniera ai thriller moderni: sguazza in tutte le storie dove c’è qualcosa che non quadra, una verità nascosta da portare a galla, un colpevole da smascherare, perché ha un innato senso dell’investigazione. Una storia, per attrarlo, deve scavare nei recessi dell’animo umano, tirare fuori tutto ciò che è sepolto nell’inconscio, mentre detesta tutto ciò che resta in superficie.

Sagittario

E’ il grande viaggiatore dello Zodiaco, in perenne esplorazione di nuovi orizzonti. La narrativa di viaggio, gli on the road, la fantascienza, il fantasy son generi che spesso lo attraggono. Al di là del genere, comunque, ama “viaggiare” con i libri, farsi portare in posti esotici, lontani, che non ha mai visto prima.

Capricorno

Il lettore Capricorno ama le storie che narrano le grandi “costruzioni” dell’uomo: da “I Pilastri della Terra” a “Canale Mussolini”, tutto ciò che racconta impegno, dedizione e visionarietà dell’uomo e delle grandi imprese che lasciano il segno ha un posto speciale nella sua libreria.

Acquario

Legge di tutto con vorace curiosità, ma le storie che più lo attraggono sono quelle che lo portano in altri mondi, con un pizzico di “fantastico” e qualche colpo di scena qua e là che rovesci le prospettive della storia. Si affeziona molto al “mondo” raccontato dai libri che ama: dal Trono di Spade, al Signore degli Anelli a “La torre nera” di Stephen King, quando “sposa” una saga, non la lascia più.

Pesci

Amano molto la metafora del viaggio e dei protagonisti che devono perdersi per ritrovarsi. Un libro li deve portare fuori dalla routine di una vita fatta di abitudini e di materialità, un vero veleno per i Pesci. Amano tutto ciò che è evasione, fantasia, eroismo, mondi paralleli, esplorazione di luoghi sconosciuti e, soprattutto, grandi sentimenti. (da Redazione “Il Libraio”).

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Come fare a capire di essere diventato un “bibliomane”

Fino a che punto si spinge il tuo amore per i libri e la lettura? Ci sono dei segnali inequivocabili che non bisogna trascurare. Dal volume sempre in borsa alle notti in bianco: anche tu sei un bibliomane? Scoprilo…

Ti piacciono i libri, li compri e li leggi. Fin qui tutto regolare. Però a un certo punto inizi a parlare sempre di romanzi, il protagonista della tua ultima lettura ormai è diventato un amico, arrivi in ritardo al lavoro perché vorresti trascorrere tutto il tempo a leggere. A questo punto c’è davvero poco da fare, ormai sei un bibliomane. Il sito Pop Sugar ha addirittura raccolto 51 segnali che dimostrano la “dipendenza da libri”, la “patologia” che assale i bibliomani, e noi abbiamo pensato di riportare i sintomi più gravi, così che anche i nostri lettori possano capire la gravità della loro condizione. Ovviamente siamo ironici: la lettura fa bene alla mente e sempre più studi lo dimostrano. Se però volete divertirvi e scovare qualche “vizio” da bibliomane che vi è comune, ecco i famigerati segnali.

Cerchi in ogni modo di allungare la lettura di un libro che ti piace perché sai già che, arrivato alla fine, ti mancheranno i protagonisti.

Accumuli pile di libri per tutta la casa e prenoti più libri in biblioteca di quanti riesci davvero a leggerne nel mese di prestito. Ma la soddisfazione più grande è possedere finalmente i libri che hai tanto desiderato.

Ogni sera ti riprometti che non lo farai, ma alla fine cedi. Leggi reggendo il libro sopra alla testa finché le braccia non fanno troppo male. E il giorno successivo, ovviamente, sono ancora intorpidite.

Come se non bastasse il male alle braccia, di giorno sei anche insonnolito perché sei stato sveglio fino a tardi a leggere.

La tua attività preferita è leggere. Perfino meglio che uscire con gli amici e avere una vita sociale. E forse, per la prima volta nella storia dell’umanità, sei tu quello di moda ora.

Pur di uscire con te i tuoi cari ti propongono di andare in libreria insieme. Forse hanno capito che i libri saranno sempre tra di voi.

Perché, anche se abitate insieme al partner, il vostro tempo libero è prima di tutto per i libri.

Libri che portate sempre con voi nella borsetta, perché anche il tempo sui mezzi pubblici o nelle sale d’attesa è sempre utile per leggere. (da Redazione “Il Libraio”).

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La storia della bibliolibreria itinerante che è anche casa editrice: “Ora puntiamo all’estero”

Bibliolibrò è una libreria su tre ruote che si sposta a bordo di un Ape Calessino nella provincia di Roma. Da poco, però, è anche casa editrice di libri per bambini e sarà protagonista alla Fiera del Libro di Francoforte. Per scoprire la sua storia abbiamo intervistato la fondatrice, Valentina Rizzi…

L’idea è nata dall’incontro tra il drammaturgo Valentina Rizzi e due docenti dello IED di Roma, Barbara Brocchi e Francesco Giuliani. Da poco, al progetto della libreria itinerante si è aggiunta una casa editrice che si occupa di promuovere la lettura di qualità con libri illustrati pensati proprio per i lettori più piccoli, perché la lettura, come tutte le buone abitudini, va coltivata fin dall’infanzia.

Per capire meglio il progetto, la redazione de “Il Libraio” ha contattato Valentina Rizzi e le ha rivolto qualche domanda.

Bibliolibrò è sia casa editrice che libreria itinerante: come mai ha deciso di assumere questa doppia identità?
“Bibliolibrò nasce dalla vincita di un bando pubblico della Provincia di Roma come bibliolibreria artistica itinerante. Solo successivamente, grazie alla collaborazione con alcuni docenti dell’Istituto Europeo di Design di Roma, l’identità visiva di Bibliolibrò è stata posta al centro di un corso di specializzazione in Grafica ed è nato così il marchio editoriale e la prima produzione di libri, impaginata da alcuni allievi che dopo il diploma hanno svolto uno stage con noi”.

Sempre più spesso si parla di librerie e biblioteche itineranti per portare la lettura anche nei posti più remoti o privi di librerie, perché lei ha scelto un mezzo come l’Ape ?
“Ho scelto un’Ape Calessino. Il mio mezzo non possiede finestrini e chiusure laterali e non ha tetto, dotato unicamente di una cappotta di tela bianca. Mi sono ispirata agli Ape Calessini utilizzati dalla Croce Rossa durante il terremoto dell’Aquila e l’ho scelto a causa del design vintage e dalla forma che lo rendono simile a una culla. Ma anche per il muso che si presta a diventare personaggio e che attira appassionati e bambini”.

Quali sono le caratteristiche che rendono Bibliolibrò diverso da molti altri editori per bambini?
“Siamo itineranti e abbiamo un filo diretto con la strada, meta di scambio e raccolta di memorie della gente. La mia formazione teatroterapeutica e drammaturgica mi porta spesso a giocare con il ritmo e la musicalità delle storie nell’ambito di processi identificativi che partono dalla costruzione dei personaggi e dai giochi di ruolo che ne conseguono. Spesso abbiamo l’opportunità di sperimentare il racconto per via orale tra biblioteche e piazze, nel tentativo di rendere efficace la lettura ad alta voce e la veicolazione del messaggio della storia attraverso l’equilibrio tra testo ed immagini. La nostra cifra stilistica è onirico-sognante, la nostra matrice poetica. La grafica è lo studio che maggiormente ci impegna ed è la strada dove sperimentare differenti dialettiche di testo ed immagini”.

Quali sono i vostri progetti a breve e lungo termine? E gli obiettivi che vi augurate di raggiungere con il progetto?
“Il nostro prossimo libro, intitolato L’insolito destino di Gaia la libraia, fa parte di un progetto culturale volto alla valorizzazione delle librerie indipendenti come luoghi di tutela della bibliodiversità e di sviluppo della capacità di scelta. Con questo libro cerchiamo di far conoscere alle famiglie e ai non addetti ai lavori, la differenza tra una libreria indipendente ed una di catena. Il libro, illustrato da Natascia Ugliano, uscirà a novembre e sarà presentato in una serie di tappe tra Roma e Milano. A ottobre saremo presenti alla Frankfurter Buchmesse (dal 19 al 23 ottobre 2016) all’interno dello Stand Collettivo della Regione Lazio dopo una tournèe a Chicago, ospiti dell’Isituto Italiano di Cultura. Il nostro obiettivo a lungo termine è quello di internazionalizzare il nostro brand di Bibliolibrò e pubblicare anche all’estero qualche nostra storia già edita in Italia”.

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IMPRESA IN MARE: GIRO D’ITALIA SULL’ACQUA CON LA MASERATI BITURBO

Stamani ho sentito questa notizia alla radio, ho approfondito su internet e ho apprezzato molto, non tanto per l’impresa in se per se, ma per la forza d’animo che ha mosso questo giovane a realizzare il suo sogno. Quando i sogni da bambino diventano realtà e non restano chiusi nel cassetto hanno il sapore del senso della Vita. Vivere realizzando i propri sogni ci riempie di gioia. Non sempre la la propria realizzazione deve essere esclusivamente professionale perché remunerativa, si vive anche di soddisfazioni e i sacrifici per realizzare i propri sogni forse ci costano meno cari.

IMPRESA IN MARE: GIRO D’ITALIA SULL’ACQUA CON LA MASERATI BITURBO

“Giro d’Italia via mare con la sua Maserati Biturbo, è l’obiettivo di Marco Amoretti. Amoretti è partito da Roma a bordo della sua Maserati trasformata in un mezzo anfibio per compiere il periplo d’Italia e raggiungere Venezia via mare.”

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